Effetto WOW nel marketing

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Cos’è l’effetto WOW?

Letteralmente possiamo definire effetto WOW “l’elemento sorprendente, o fattore sorpresa”. Quando davanti ad un paesaggio, leggendo un libro, ascoltando una musica o assaggiando un nuovo piatto… la nostra razionalità lascia il posto a emozioni positive.

E in tanti anni di esperienza nell’organizzazione di campagne pubblicitarie, ho scoperto che l’evento di successo coincide con quel breve istante in cui nel tuo interlocutore scatta l’effetto WOW”.
Ma attenzione: per evento non intendiamo solo spettacolo o chissà quale importante occasione. Anche una promozione, un happy hour o un “buongiorno” diventa un evento, se agito con un atteggiamento WOW!

Avevo poco più di 20 anni

Vivevo a Roma e mi mantenevo lavorando in una gelateria. Un giorno, annoiata dalla solita routine, decisi di giocare con i clienti e, prima ancora che mi elencassero i loro gusti preferiti, decisi di sottoporli ad una serie di quiz. “Qual è il gusto degli innamorati?” oppure “che gusto devi mangiare prima di raccontare una bugia?”.
(Vabbè, ora non distrarti pensando alle risposte: le trovi in calce a questo articolo!)
Tornando al giochino in gelateria, ti garantisco che la gente si divertiva, si distraeva e… ebbene sì, trovava anche più buono il gelato. Insomma: per un istante i clienti avevano vissuto l’effetto WOW. Un qualcosa di inaspettato che offre un valore aggiunto (il divertimento) a ciò che avevano già previsto di acquistare (solo il gelato). Risultato? Fidelizzazione con conseguente incremento di vendite!

Il dizionario del corriere.it definisce “evento” come “ciò che accade, può accadere o è già accaduto; modificazione indotta nella realtà“. Infatti, se ci fai caso, l’evento è anche quell’istante in cui qualcosa di insolito ti distrae, cattura la tua attenzione, ti fa riflettere, ti stupisce.
Se trasferiamo questo concetto nella nostra strategia marketing, possiamo individuare le infinite occasioni e modalità con cui sorprendere il nostro interlocutore. Catturare la sua attenzione, stupirlo e soprattutto farlo riflettere, ovviamente sull’articolo o servizio che noi vogliamo proporre.

Effetto WOW anche in vetrina?

Sì, il visual merchandising segue esattamente questo principio. Una vetrina allestita in modo originale attirerà l’attenzione dei passanti, proiettandoli – attraverso la fase di “cattura” – in un contesto in cui potranno utilizzare i nostri articoli – suggestione. E quindi inducendoli a valutare la nostra proposta come “adatta alle loro necessità” – riflessione e acquisto -.

effetto WOW

E anche il semplice “Buongiorno” quando un cliente entra nel nostro negozio, può diventare WOW.

Case history con effetto WOW

Ricordo ancora quando, qualche anno fa, entrai in uno dei primi negozi di cover per smartphone (MyKase a Bergamo). Apparentemente non sembrava diverso da altri store che avevo visto. Ma tutto cambiò quando, una volta varcato l’ingresso, un commesso sorridente mi salutò dicendo: “Ciao, sai già come funziona qui?” … “Come funziona qui?” pensai, ma che razza di domanda è, in un negozio?
Era scattato l’effetto WOW: il sorriso (guai se non sorridi!) era tranquillizzante, il saluto (guai se non saluti!) aveva abbattuto le barriere e… l’insolita domanda aveva catturato la mia attenzione.
Risultato? Ho comprato, e oggi ne parlo ancora!

In conclusione

  1. se vuoi organizzare un evento o una qualsiasi iniziativa in cui coinvolgere il tuo target, ricorda di programmare un “effetto WOW”. Qualcosa che il pubblico non si aspetta, che attiri l’attenzione, che sorprenda e che faccia riflettere, rimandando al tuo prodotto/servizio;
  2. l’effetto WOW può essere anche qualcosa di semplice. Un’accoglienza diversa dal solito o uno spazio, nel tuo negozio, allestito in modo originale rispetto all’uso tradizionale;
  3. l’effetto WOW dev’essere breve, un istante e assolutamente da non ripetere. E’ come un arcobaleno: facciamo “WOW” proprio perché raro e difficile da incontrare;
  4. non esagerare! L’effetto WOW tocca la sfera emozionale delle persone. Dà una scossa di adrenalina, di sorpresa, una sensazione più intensa rispetto al solito. Ma che non deve essere abusata, per non rischiare un successivo effetto rigetto.

Qualche consiglio per iniziare

Anche l’effetto WOW, come tutte le altre strategie marketing, va allenato con costanza e senza farsi abbattere dai primi insuccessi. Non ti spaventare se, immaginando a cosa potresti fare per la tua azienda, ora non ti viene in mente nulla. E’ probabile che stai pensando a chissà cosa di eclatante, mentre le soluzioni più efficaci sono spesso le più semplici e alla portata di tutti.
Se hai un negozio, ad esempio, un primo esercizio che puoi fare, per individuare un tuo effetto WOW, è quello di inserire un oggetto insolito nella tua vetrina. Qualcosa che non abbia a che vedere con ciò che vendi, ma che rimandi ad un “contesto familiare per il tuo potenziale cliente”. L’oggetto lo aiuterà ad immaginare “dove utilizzare ciò che vendi”, in quanto il DOVE sarà suggerito proprio dall’allestimento insolito.

Se invece sei un professionista e devi incontrare dei clienti, potresti esordire chiedendo informazioni inconsuete. Un parere su uno spettacolo che vorresti vedere o un consiglio su un ristorante dove andare a mangiare. Semplici domande, di uso quotidiano, ma che spesso non facciamo “nell’ambito di lavoro”. Ed è un peccato perché potrebbero aiutare noi e il nostro interlocutore ad abbattere qualche inutile barriera e facilitare la relazione. Ma ricorda, soprattutto in questo caso la domanda dev’essere sincera. Non chiedere tanto per farlo, ma chiedi solo se veramente interessato ad instaurare, con il rispetto dovuto, quella relazione che gestiresti normalmente con un amico.

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Le soluzioni al quiz in gelateria (bacio – menta)