Quando la violazione della privacy piace…

FAceboo

Ne hanno parlato tutti e buona parte di noi non ha potuto rinunciare al… video personalizzato che Facebook, il social network più diffuso in Italia, ci ha regalato per il suo 10° Anniversario.

C’è chi ha subito alzato le barricate anti-violazione-privacy, sostenendo che la cattura per nulla casuale delle immagini e post per noi così importanti, sia stata frutto di un’attenta analisi dei nostri movimenti on-line: tutto viene costantemente monitorato, anche quando crediamo di essere protetti tra le mura della nostra casa.
Ma non è così: il web e i device di ultima generazione, che ci rendono così trendy, altro non sono che canali, anzi “portoni” spalancati per permettere al mondo di entrare nella nostra intimità.

Eppure… sono sempre del parere che se non si ha nulla da nascondere e se non ci si vergogna di piccoli vizi che fanno di noi semplicemente degli esseri umani, anche la violazione alla privacy non può far paura.
Per questo alzo i calici allo staff di Facebook e brindo alla loro splendida idea: il video che mi hanno regalato è stato meraviglioso, commovente e, per dirla tutta, anche se a crearlo sono stati dei computer, sono contenta che “qualcuno” abbia pensato a me.
In fin dei conti, non siamo tutti un po’ narcisisti e bisognosi d’attenzione???!!!

See you soon