Volevo essere principessa… ma ho il DNA di una zucca

Ecco cosa mi accade quando decido di frequentare un corso sull’#UMORISMO…
… ovvero quando sento il bisogno di imparare a “prendermi meno sul serio” per affrontare la quotidianità con più leggerezza ed autoironia.

Mi iscrivo a questo corso che si svolge a Milano: 3 giorni di full immersion durante i quali la formatrice ci porta a scavare nell’anima, per riconoscere quelle barriere che spesso ci rendono così seriosi. Sono al termine della 2^ giornata e, tornando in metropolitana verso casa, mi immergo nei miei pensieri, navigando tra le sfaccettature del mio carattere, che conosco così bene: così rigoroso e… perfetto!
Sì perché, ancora una volta, mi rendo conto che questo mio estremo #perfezionismo misto ad una buona dose di presunzione non mi permetterà mai di diventare auto ironica. D’altronde, come darmi torto? Ho un bell’aspetto, una buona dialettica, sono stimata da molte persone e… guarda! Anche ora, mentre mi sposto da un treno all’altro, la gente non smette di osservarmi! Anzi: proprio mentre mi dirigo verso il prossimo treno sento la musica in sottofondo, un brano ritmato di quelli che si usano per le sfilate di moda. Per me irresistibile! Il mio passo si trasforma subito in elegante falcata, mentre la postura si allunga verso l’alto, con lo sguardo perso in profondità… senza però farmi sfuggire, con la coda dell’occhio, gli altri sguardi, quelli dei passanti che non riescono a staccarsi dalla mia figura, così elegante ed aristocratica.
Ecco, appunto: sono nata principessa, ho la nobiltà nel sangue, sono perfetta. Come potrò mai diventare auto ironica o prendermi meno sul serio? Impossibile.

Ma ecco che mentre continuo a riflettere su tutto ciò, si avvicina la mia fermata: mi alzo dal sedile voltandomi verso la porta a vetri del treno…………………….. Sulla porta ancora chiusa vedo la mia immagine riflessa…………… Riflessa sul vetro………………. Ed è proprio in quel momento che scopro il motivo per cui tutti quegli sguardi si posavano su di me…………. HO ANCORA QUELLA GIGANTESCA ETICHETTA DEL CORSO, APPICCICATA SULLA CAMICETTA, CON IL MIO NOME SCRITTO A CARATTERI CUBITALI!!!!!

Ora, dopo 20 minuti di auto celebrazione e solo 3 secondi di cruda realtà cosa posso fare… se non riderci su???
Infatti, prima ancora che la porta si apra definitivamente, sulla stessa immagine riflessa appare anche un sorriso ironico, della serie: “Volevo essere principessa, ma ho il DNA di una zucca!”

E.S.

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